SCUOLA CIVICA DI MUSICA: L’AMMINISTRAZIONE PROPONE NUOVA CONVENZIONE, SE LA REGIONE TARDA I FONDI LI ANTICIPA IL COMUNE
I docenti e il personale scolastico della scuola civica di musica “A. Saba” non resteranno più in attesa di uno stipendio per mesi e mesi. A volerlo è l’amministrazione comunale di Marrubiu, guidata dal sindaco Andrea Santucciu, che propone una nuova convenzione con l’ente nella quale si rende disponibile ad anticipare i fondi regionali per l’avvio dell’anno scolastico che ancora non sono arrivati.
Già a luglio il Comune di Marrubiu ha anticipato circa trentamila euro per permettere la pianificazione l’attività didattica per quest’anno accademico. Con la nuova convenzione, che passerà al vaglio del consiglio comunale non più tardi di novembre, l’amministrazione vuole dare un segno tangibile di vicinanza ad una struttura che tanto fa per il territorio del marrubiese e tutta la comunità.
Con questa misura la giunta Santucciu vuole da un lato tutelare la scuola civica e i suoi dipendenti, dall’altra tamponare i ritardi ingiustificabili della Regione nei confronti della struttura formativa.
“Capiamo la Regione – spiega Andrea Santucciu, primo cittadino di Marrubiu – e le difficoltà causate dal rispetto del patto di stabilità però ci sembra incredibile che ancora non sia riuscita a dare alla scuola nemmeno la prima tranche di fondi, ossia il quaranta per cento dei circa 66mila euro ottenuti dalla scuola civica “A. Saba”. Ecco perché ci è sembrato doveroso intervenire, ad ottobre sarebbe dovuta arrivare la seconda parte, un altro quaranta per cento mentre invece la nostra struttura, se non avessimo anticipato come Comune i primi 30mila euro, starebbe aspettando ancora la prima parte di fondi, lasciando tutti i dipendenti senza il becco di un quattrino e mettendo a rischio la pianificazione dell’anno scolastico che a breve inizierà. Questa situazione non è accettabile – conclude Santucciu – ecco perché nonostante le ristrettezze che anche il nostro ente locale sta vivendo ci è sembrato doveroso proporre questa nuova convenzione a tutela della scuola civica, dei nostri studenti e del nostro territorio”.